venerdì 24 febbraio 2012
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Apprendo solo stamattina che CocaColla, il blog di arte, grafica e comunicazione che tanto ho seguito soprattutto nel corso di quest'ultimo anno solare, chiuderà.
Dal 6 marzo, infatti, CocaColla non esisterà più come lo conosciamo, ma dovrà cambiare nome per continuare a regalarci stimoli, creatività, ispirazione.
La motivazione è delle più banali. Talmente scontata da sforare quasi nell'incredibile: la Coca-Cola Company ha preso in attenzione il caso del blog con un nome così simile a quello della famosa bibita, mandando due lettere di diffida e chiedendo la cessione del dominio.
Il tutto in 15 giorni.
… che la registrazione e l’utilizzo da parte sua del nome a dominio www.cocacolla.it determina l’insorgere di un grave rischio di confusione per i consumatori che possono essere indotti a ritenere che il segno COCACOLLA ed il nome a dominio www.cocacolla.it siano volti a contraddistinguere prodotti/servizi distribuiti, organizzati o sponsorizzati dalla nostra cliente o che comunque l’uso del segno COCACOLLA da parte sua sia stato autorizzato dalla nostra assistita in base ad accordi o altri legami contrattuali o societari, il che non corrisponde al vero. L’uso del segno COCACOLLA e del nome a dominio www.cocacolla.it da parte sua costituisce inoltre contraffazione dei celebri marchi costituiti dalla dicitura Coca-Cola della nostra assistita.
A consolarmi è la motivazione dei creatori di partire con un nuovo progetto, più motivati che mai.
Cambiare nome e ricominciare.
Se anche voi volete supportare i creatori, cliccate sul banner per scaricare il presskit e diffondere il verbo.
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By Irene Dose in cocacolla.it, graphic design, irene dose, neneApprendo solo stamattina che CocaColla, il blog di arte, grafica e comunicazione che tanto ho seguito soprattutto nel corso di quest'ultimo anno solare, chiuderà.
Dal 6 marzo, infatti, CocaColla non esisterà più come lo conosciamo, ma dovrà cambiare nome per continuare a regalarci stimoli, creatività, ispirazione.
La motivazione è delle più banali. Talmente scontata da sforare quasi nell'incredibile: la Coca-Cola Company ha preso in attenzione il caso del blog con un nome così simile a quello della famosa bibita, mandando due lettere di diffida e chiedendo la cessione del dominio.
Il tutto in 15 giorni.
… che la registrazione e l’utilizzo da parte sua del nome a dominio www.cocacolla.it determina l’insorgere di un grave rischio di confusione per i consumatori che possono essere indotti a ritenere che il segno COCACOLLA ed il nome a dominio www.cocacolla.it siano volti a contraddistinguere prodotti/servizi distribuiti, organizzati o sponsorizzati dalla nostra cliente o che comunque l’uso del segno COCACOLLA da parte sua sia stato autorizzato dalla nostra assistita in base ad accordi o altri legami contrattuali o societari, il che non corrisponde al vero. L’uso del segno COCACOLLA e del nome a dominio www.cocacolla.it da parte sua costituisce inoltre contraffazione dei celebri marchi costituiti dalla dicitura Coca-Cola della nostra assistita.
A consolarmi è la motivazione dei creatori di partire con un nuovo progetto, più motivati che mai.
Cambiare nome e ricominciare.
Se anche voi volete supportare i creatori, cliccate sul banner per scaricare il presskit e diffondere il verbo.


curiose motivazioni, visto che non essendo prestazioni concorrenziali alla coca-cola mi chiedo in quale modo il consumatore possa confondersi... a meno che non siano così (scusa il francesismo) rincoglioniti dagli zuccheri
È precisamente quello che mi stavo domandando anch'io.
Forse temono che al potenziale consumatore possa scappare un dito mentre cerca il nome della bevanda su google, incappando in un prodotto ben più interessante.
Ma andiamo, chi è che non sa di che si tratta?